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Carta da parati per il soggiorno: quale parete e quale motivo

È l'ambiente con meno vincoli tecnici e per questo il più difficile: nessuna regola dice dove fermarsi. La scelta si gioca tutta su proporzioni, luce e rapporto con gli arredi che hai già.

  • Studio di proporzioni e luce
  • Campionature reali
  • Posa professionale dal 1986
Soggiorno con murale panoramico tropicale e poltrone in velluto verde
Esperienza dal 1986
4,9★ su Google
Showroom in centro a Verona
Collezioni Little Greene & National Trust
Il primo bivio

Quale parete decorare in soggiorno

In soggiorno non c'è un vincolo tecnico che decida al posto tuo: decide la composizione della stanza. Sono quattro le scelte che nella pratica funzionano.

Dietro il divano

La parete che tutti guardano entrando e che nessuno guarda da seduto. Il divano ne copre la fascia bassa, quindi il motivo lavora dove serve e non compete con chi è seduto davanti.

La più sicura

La parete del camino

Il camino è già il centro visivo della stanza: rivestirne la parete lo dichiara apertamente. È anche la soluzione che valorizza di più una cornice o una boiserie esistente.

Massima resa

Nicchie e librerie

Carta solo nel fondo delle nicchie o dietro i ripiani di una libreria: il motivo compare a frammenti, incorniciato dalla struttura. Dosaggio minimo, effetto sorprendentemente forte.

Dosaggio calibrato

Tutta la stanza

Con un motivo minuto o un damascato tono su tono il perimetro completo non appesantisce: unifica. È la scelta storicamente corretta nelle case d'epoca con soffitti alti.

Effetto avvolgente
Tre approcci

Come cambia la stanza, in concreto

Stessa carta, tre modi di usarla: il risultato è completamente diverso, e diverso è anche il budget.

La più scelta Soggiorno con carta da parati verde a motivo geometrico e divano chiaro

La parete dietro il divano

Il divano è quasi sempre l'elemento più grande e più costoso della stanza: partire da lì evita di doverlo cambiare dopo. La sua schiena copre il primo mezzo metro di parete, quindi il disegno si legge nella fascia alta, quella libera. Se il divano è in tinta unita neutra la carta può essere decisa; se è già fantasia, conviene un motivo tono su tono.

  • Una parete sola
  • Si parte dal divano
  • Reversibile con poca spesa
Soggiorno verde smeraldo con carta da parati floreale e camino

Il camino e le nicchie ai lati

Dove c'è un camino la gerarchia della stanza è già decisa, e la carta può assecondarla invece di crearne una seconda. Rivestire la parete del camino — o solo il fondo delle nicchie laterali — dà profondità a una superficie che altrimenti resta piatta. Le nicchie in particolare permettono motivi molto decisi, perché la cornice architettonica li contiene.

  • Valorizza l'architettura
  • Pochi metri quadri
  • Regge motivi decisi
Salotto cremisi con carta da parati a tulipani su tutte le pareti

La stanza intera, o un murale

Il soggiorno è l'ambiente in cui i murali panoramici hanno senso: hanno bisogno di distanza per essere guardati, e qui la distanza c'è. Lo stesso vale per il perimetro completo con un colore saturo, che trasforma la stanza in un ambiente dichiarato invece che in una parete decorata. In entrambi i casi l'arredo va tenuto più sobrio del solito.

  • Murali panoramici
  • Serve distanza di visione
  • Arredo essenziale
Galleria

Soggiorni con la carta da parati

Ambienti reali realizzati con le collezioni che trattiamo: damascati, botanici, murali panoramici e toni profondi.

Soggiorno con carta da parati verde a motivo floreale e poltrona bianca
Salotto con carta da parati ocra a riquadri e camino in marmo nero
Soggiorno con carta da parati ad alberi azzurri e lampada da tavolo
Salotto con carta da parati a uccelli su fondo grigio e divano in rattan
Soggiorno luminoso con carta da parati gialla a pappagalli e divano bianco
Soggiorno con murale panoramico tropicale e poltrone in velluto verde
Soggiorno verde smeraldo con carta da parati floreale e camino
Soggiorno con carta da parati a ninfee e divano blu
Salotto con carta da parati scenica grigia e divano rosa antico
Soggiorno con carta da parati a melograni gialla e arredi chiari
Soggiorno blu con carta da parati damascata e poltrona fucsia
Soggiorno con carta da parati grigia a uccelli e divano beige
Angolo salotto con carta da parati a uccelli e poltrona in velluto verde
Soggiorno chiaro con carta da parati a motivo minuto e dormeuse bordeaux
Salotto cremisi con carta da parati a tulipani e poltrona bouclé
Ambiente con murale giallo a prato fiorito e tavolo tondo
Soggiorno con carta da parati a paisley grigio e rosa e credenza chiara
Soggiorno chiaro con carta da parati botanica e sedia a dondolo
Soggiorno blu petrolio con carta da parati testurizzata e camino chiaro
Soggiorno con carta da parati verde a rose e boiserie in tinta
Ambiente con carta da parati blu notte a motivo floreale e camino
Soggiorno con carta da parati rosso bruno, camino in ghisa e poltrona arancione
Soggiorno con carta da parati naturalistica verde e boiserie verde scuro
Soggiorno con carta da parati damascata rosso oro e divano chiaro
Soggiorno blu notte con carta da parati floreale e camino rosso
Scala, colore, arredi

Come scegliere il motivo giusto

Tre criteri che usiamo in consulenza prima ancora di aprire il campionario.

Misura il rapporto del disegno

Il rapporto è la distanza dopo cui il motivo si ripete, ed è indicato sulla scheda di ogni carta. Su una parete di tre metri un rapporto da 60 cm si ripete cinque volte e si legge come tessuto; uno da 130 cm compare due volte e si legge come immagine. Sono due effetti diversi, non uno migliore dell'altro.

Guarda l'altezza del soffitto

Nelle case d'epoca con soffitti alti i motivi grandi trovano lo spazio per respirare, e una fascia decorata sopra una boiserie è la soluzione storicamente corretta. Sotto i 2,70 m conviene un disegno più contenuto, oppure portare la carta fino al soffitto senza interruzioni orizzontali che accorcerebbero la parete.

Parti da quello che non cambi

Divano, tappeto e tende sono già lì e costano più della carta: la scelta più solida è cercare nella carta un colore secondario che li richiami, non il loro colore dominante. Così l'insieme risulta coerente senza sembrare un set coordinato.

Dal progetto alla parete

Come lavoriamo su un soggiorno

È la stanza che si guarda più a lungo e da più distanze: allineamenti e raccordi qui si notano tutti.

01

Rilievo e composizione

Misuriamo le pareti e valutiamo dove cadono divano, camino, porte e finestre. Da qui decidiamo quale superficie decorare e quanti rotoli servono, tenendo conto dello sfrido del rapporto.

02

Campioni in situ

Ti lasciamo i campioni da appoggiare alla parete e guardare a diverse ore del giorno, accanto al divano e al tappeto. In soggiorno la luce cambia molto fra mattina e sera.

03

Centratura del disegno

Con i motivi grandi decidiamo dove cade l'asse del disegno rispetto al camino o al divano. È la scelta che distingue una parete progettata da una semplicemente rivestita.

04

Preparazione e posa

Fondo isolante dove il muro lo richiede, poi posa con attenzione agli allineamenti verticali. Chiudiamo con rifiniture pulite su cornici, battiscopa e falegnamerie.

Catalogo

Collezioni adatte al soggiorno

Le raccolte che proponiamo in showroom, con damascati, botanici e panoramici pensati per la zona giorno.

Domande frequenti

Carta da parati in soggiorno: i dubbi più comuni

Una parete sola o tutta la stanza?

Una parete sola — di solito quella del divano o del camino — dà carattere con una spesa contenuta e resta facile da cambiare. Il perimetro completo crea un ambiente dichiarato e funziona soprattutto con motivi minuti, damascati tono su tono o soffitti alti. La discriminante pratica è quanto arredo hai già: più è caratterizzato, più conviene concentrare la carta.

Che carta scegliere per la parete della TV?

Uno schermo nero spento è un rettangolo che buca qualsiasi motivo, quindi su quella parete conviene un disegno minuto o un tono su tono, che lo assorba invece di combatterci. Se vuoi un motivo importante, mettilo sulla parete opposta o su quella del divano: la guarderai molto più spesso di quanto pensi.

I murali panoramici sono adatti a una stanza normale?

Sì, purché ci sia la distanza per guardarli: un panoramico va visto da almeno tre o quattro metri, altrimenti se ne coglie solo un frammento. Il soggiorno è l'ambiente domestico che più spesso offre questa distanza. Vanno progettati sulle misure esatte della parete, quindi il rilievo dev'essere preciso.

Come si abbina la carta a una boiserie esistente?

La regola che funziona quasi sempre è lasciare che la boiserie faccia da zoccolo e la carta occupi la fascia alta, riprendendo nel colore del legno uno dei toni della carta. È una soluzione storicamente corretta e ha anche un vantaggio pratico: la parte bassa, quella che si urta e si sporca, resta verniciata.

La carta da parati scurisce il soggiorno?

Un fondo scuro assorbe più luce di una parete bianca, questo è innegabile. Ma in un soggiorno usato soprattutto la sera l'effetto è spesso desiderabile: l'ambiente diventa raccolto e le luci artificiali contano di più. Se la stanza è l'unica zona giorno e la usi anche di giorno, conviene valutare toni medi o riservare lo scuro a una parete sola.

Posso vedere i campioni prima di scegliere?

Sì, ed è quello che consigliamo sempre. In soggiorno il campione va guardato accanto al divano e al tappeto, a diverse ore: è l'unico modo per capire se il colore secondario che lega tutto funziona davvero. Trovi le campionature in showroom a Verona.

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Raccontaci com'è fatto: dov'è il divano, se c'è un camino, quanto è alto il soffitto, che arredi hai già. Ti diciamo quale parete conviene decorare e ti mostriamo le campionature più adatte.

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